FUORI POSTO. FESTIVAL DI TEATRI AL LIMITE

Dopo le prime due giornate calorosamente accolte dal pubblico e dedicate dalle famiglie alla Città dell’Altra Economia con i laboratori della cooperativa Oltre e il Tulipano Bianco e lo spettacolo “Il Rotoviaggio di Tina” della Compagnia Fuori Contesto, il 24 marzo FUORI POSTO. FESTIVAL DI TEATRI AL LIMITE si sposta nel cuore del centro storico, alla Galleria Alberto Sordi e il 28 e 29 marzo all’Angelo Mai.

Fuori Posto è un movimento che genera un cambiamento. È l’aire, lo slancio, l’abbrivio che porta fuori dal sentiero, da uno schema fisso per creare altri schemi, altri disegni. Fuori Posto si muove verso lo spettatore, lo sorprende e a volte lo fa diventare parte di quel movimento. Da qui deriva un nuovo assestamento, un cambio di prospettiva sulla realtà.

Fuori posto racconta storie che hanno cambiato rotta, che hanno rovesciato lo schema, lo sguardo. In questa ottica tutti gli spettacoli e le performance ospitate sono fuori posto. Sono un impulso al cambiamento. In questo contesto, anche la disabilità diventa un cambio di punto di vista, attraverso gli artisti e le storie che vengono portate in scena. Così come molte le storie che raccontano di momenti o situazioni della vita “fuori posto”.

"Un festival che il Primo Municipio patrocina e ha voluto sostenere mettendo in relazione e in comunicazione le varie realtà e specificità del territorio, perchè è dall’incontro che si genera il cambiamento" dichiara Emiliano Monteverde, Assessore alle Politiche Sociali del Primo Municipio.

Il 24 marzo il Festival si apre ai ragazzi con performance a stretto contatto con il pubblico dei Romanes Wheelchair Rugby, degli StrAMBA - i ragazzi di San Basilio, del gruppo di Danza Contemporanea dell’Associazione Di Donato e dell’Istituto Filippo Smaldone e con la nuova produzione site specific “Romeo e Giulietta” della compagnia Fuori Contesto.

I Romanes Wheelchair Rugby sono il primo Club di Roma nato con la missione specifica di sostenere e promuovere il rugby in carrozzina nella capitale e in tutto il paese.

Con la Coreografia "Periferie al Centro", otto ragazzi di San Basilio, gli StrAMBA, guidati da Eleonora Tregambe per la prima volta si spostano in città, al centro di Roma per raccontare attraverso la performance il  loro quartiere e i loro sogni.

Le allieve del Gruppo di Danza Contemporanea dell’Associazione Genitori Scuola Di Donato invadono la galleria con “Onde in città” di Giusy Quattrone, una ricerca che parte dal movimento interiore che come un’onda sussulta e poi invade la città.

La performance dei ragazzi dell’Istituto Filippo Smaldone è frutto del lavoro di inclusione attivato dall’insegnante Trozzi Claudia con i bambini sordi, dove il gesto motorio del bambino sordo diventa gesto artistico, facendo muovere l’attenzione dello spettatore sul valore coreografico alla ricerca di un’inclusività anche negli occhi di chi guarda.

Infine, La performance "Romeo e Giulietta" dei Fuori Contesto danza l’amore, quello che non si può, quello diverso, quello distante e che si guarda con perplessità. In scena, la distanza tra attori e pubblico si accorcia fino ad innamorarsi, di nuovo, come solo la storia di Romeo e Giulietta sa narrare.

Fuori Posto. Festival di Teatri al limite è ideato e organizzato dalla compagnia Fuori Contesto, sostenuto dalla Fondazione Terzo Pilastro -Italia e Mediterraneo, patrocinato dal Municipio Roma I Centro Storico ed in collaborazione con: Regione Lazio, Lazio Crea, Wegil, Cooperativa Eureka Primo Onlus, Hubstract-made for Art, Galleria Alberto Sordi,  Quantum Leap, Città dell’Altra Economia, MaTeMù/CIES, la Cooperativa Oltre, l’Associazione Il Tulipano Bianco.


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