FUORI POSTO. FESTIVAL DI TEATRI AL LIMITE

BALLETTO CIVILE In BADLAMBS

Dopo le prime due giornate calorosamente accolte dal pubblico e dedicate dalle famiglie alla Città dell’Altra Economia con i laboratori della cooperativa Oltre e il Tulipano Bianco e lo spettacolo “Il Rotoviaggio di Tina” della Compagnia Fuori Contesto, il 24 marzo FUORI POSTO. FESTIVAL DI TEATRI AL LIMITE si sposta nel cuore del centro storico, alla Galleria Alberto Sordi e il 28 e 29 marzo all’Angelo Mai.

Fuori Posto è un movimento che genera un cambiamento. È l’aire, lo slancio, l’abbrivio che porta fuori dal sentiero, da uno schema fisso per creare altri schemi, altri disegni. Fuori Posto si muove verso lo spettatore, lo sorprende e a volte lo fa diventare parte di quel movimento. Da qui deriva un nuovo assestamento, un cambio di prospettiva sulla realtà.

Fuori posto racconta storie che hanno cambiato rotta, che hanno rovesciato lo schema, lo sguardo. In questa ottica tutti gli spettacoli e le performance ospitate sono fuori posto. Sono un impulso al cambiamento. In questo contesto, anche la disabilità diventa un cambio di punto di vista, attraverso gli artisti e le storie che vengono portate in scena. Così come molte le storie che raccontano di momenti o situazioni della vita “fuori posto”.

“Un festival che il Primo Municipio patrocina e ha voluto sostenere mettendo in relazione e in comunicazione le varie realtà e specificità del territorio, perchè è dall’incontro che si genera il cambiamento” dichiara Emiliano Monteverde, Assessore alle Politiche Sociali del Primo Municipio.

Il 28 e 29 marzo il festival si sposta all’Angelo Mai con la Compagnia Balletto Civile diretta da Michela Lucenti, ospite d’eccezione del festival con la nuova produzione BADLAMBS.

“Con BadLambs il Festival vuole ospitare e portare a Roma una delle più interessanti produzioni italiane, riconosciuta con il Premio Danza&Danza 2017” - dichiara Emilia Martinelli, direttrice artistica del Festival - “Un lavoro che nasce dall’incontro e dal lavoro della compagnia con alcuni danzatori e attori con disabilità. Un lavoro nel quale FUORI POSTO riconosce l’importanza della ricerca del fine ultimo artistico e dell’integrazione degli artisti disabili per il valore artistico e professionale che ricoprono.”

BadLambs indaga il tema della perdita, del lutto, della menomazione, della rinascita e della grazia con cui ogni individuo accetta la trasformazione o la perdita.

I "bad lambs" hanno perso la parte migliore di loro in un incidente stradale. Dalla perdita, dalla mancanza si genera un movimento alla ricerca di una nuova stabilità, la forza di volontà e gli sforzi messi in atto per ricostituirsi, secondo un innato spirito di autoconservazione.

Badlambs nella storia e nel lavoro di ricerca artistica è Fuori Posto, è un movimento che genera un cambiamento, anche nel panorama della produzione artistica contemporanea. È questo che il Festival ricerca nelle performance e negli spettacoli che ospita: portare fuori dal sentiero, da uno schema fisso per creare altri schemi, altri disegni. È l’aire, lo slancio, un impulso al cambiamento. Lo stesso che ritroviamo all’Angelo Mai, punto di riferimento creativo, produttivo e di residenza per molti artisti del panorama teatrale nazionale. Luogo di ospitalità ideale per Balletto Civile che da sempre lo sceglie come casa nella Capitale.

Continua anche il viaggio dell’installazione “Fuori posto al telefono”, un apparecchio telefonico fisso vintage che fa fermare i passanti coinvolgendoli in una conversazione intima con tutte le compagnie, gli artisti e i gruppi che animano questa edizione del festival fino a tracciare la propria idea di fuori posto. 

E continuerà a rimbalzare la domanda: “Io sono fuori tu sei a posto?” Sarà il pubblico a rispondere e a dire la sua, a cambiare schema, rotta, punto di vista, diventando la risposta stessa nuova installazione artistica, nuova performance, nuovo aire.

Con lo spettacolo BADLAMBS della Compagnia Balletto Civile si chiudono gli appuntamenti di Marzo e il festival torna in sala prove e all’attività di ricerca con una residenza artistica fino a maggio per portare allestimenti e installazioni interattive e spettacoli Fuori Posto alla giornata conclusiva del 15 Giugno allo spazio Wegil.

Fuori Posto. Festival di Teatri al limite è ideato e organizzato dalla compagnia Fuori Contesto, sostenuto dalla Fondazione Terzo Pilastro -Italia e Mediterraneo, patrocinato dal Municipio Roma I Centro Storico ed in collaborazione con: Regione Lazio, Lazio Crea, Wegil, Cooperativa Eureka Primo Onlus, Hubstract-made for Art, Galleria Alberto Sordi,  Quantum Leap, Città dell’Altra Economia, MaTeMù/CIES, la Cooperativa Oltre, l’Associazione Il Tulipano Bianco.


aaa