WORKSHOP CON ADAM BENJAMIN

Approfondendo i concetti di tempo e spazio, i principi somatici e le pratiche di movimento, Adam Benjamin ha ideato una pratica totalmente inclusiva che raccoglie le esigenze di coloro che si apprestano ad intraprendere questo percorso ma che allo stesso tempo è ugualmente stimolante per i professionisti della danza e del teatro.
Il lavoro proposto, all’apparenza semplice, si sviluppa verso una maggior complessità, e trasmette con umorismo una conoscenza profondamente incarnata e legata al movimento e alla pratica inclusiva.

Adam Benjamin è un National Teaching Fellow, co-fondatore di CandoCo Dance Company, viene descritto dal Sunday Times come:
“Un insegnante con una visione rara e un dono per comunicarla agli altri”

Dal 4 al 6 settembre 2018
Finding it when you get there. 
Inclusive practice, improvisation and pedagogy

Il corpo è il nostro punto di partenza, e questo ci porta a connetterci con gli spazi in cui ci muoviamo e ad affidarci alla sensibilità che ridefinisce il nostro corpo e la nostra conoscenza. Questo movimento tra l’esperienza esteriore e interiore alimenta la nostra capacità di agire nel momento, di essere guidati dalla nostra conoscenza interiore, di essere decisi belle scelte rimanendo comunque flessibili.
Ogni giorno si inizia con un riscaldamento che creerà delle sequenze  di improvvisazione.

Dal 7 al 9 settembre 2018
Performance presence and presentation   
Inclusive practice - choreographic workshop

Il focus di questo workshop è lo creazione e come la pratica di improvvisazione  fornisce gli elementi costitutivi dell’azione coreografica inclusiva. Durante i 3 giorni sviluppiamo la capacità di fare scelte che riguardano il tempo, lo spazio, il movimento e le emozioni.
Ci saranno opportunità e momenti di riflessione, domande e lo sviluppo della capacità di feedback e della abilità performative che possono essere applicate alla pratica coreografica.

Adam Benjamin è il co-fondatore e direttore artistico di CandoCo Dance Company dal 1991 al 1998. Durante questo periodo ha creato numerose coreografie e contribuito a sviluppare l’insegnamento in collaborazione con Celeste Dandeker-Arnold e i danzatori della compagnia tra cui: Lee Parkinson, David Toole, Helen Baggatt, Kuldip Singh, Victoria Jane Marks, John French e Charlotte Darbyshire. I primi lavori di Adam Benjamin per la compagnia includono Christy Don't Leave So Soon, Cantalope Reel, Flying in the Face of… Resurrection Shuffle e A Flock Apart.

Membro fondatore di ‘Five Men Dancing’, ha recitato e insegnato con Kirstie Simson, Rich Nodine, Jordi Cortés, Kim Itoh e Russell Maliphant. Il suo libro ‘Making an Entrance. Theory and practice for disabled and non-disabled dancers (Routledge 2002) è considerato un testo fondamentale nell’ambito della danza inclusiva.
Ha coreografato per compagnie professioniste in tutto il mondo, tra cui Vertigo Dance Company, Scottish Dance Theatre e StopGap. In Sud Africa, dopo lo smantellamento dell’apartheid, ha fondato la premiata Tshwaragano Dance Company, la prima compagnia di danza sudafricana integrata.
È consulente artistico per Integrated Dance Company-Kyo, in Giappone.

Ha ricevuto numerosi premi tra cui un London TimeOut Performance Award, il Sainsbury's Award for Education e un Prudential Award (con CandoCo). È stato artista associato presso The Place, Wingate Scholar, Rayne Choreographic Fellow e destinatario di un Arts Council International Artist Fellowship. Nel 2013 è stato insignito della National Teaching Fellowship dalla Higher Education Academy ed è stato nominato Change Maker dal South Bank Center nel 2015.
Attualmente continua a insegnare e lavorare a livello internazionale e a insegnare Tai Chi nella sua comunità.


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